Consulenza
Dalla fase di analisi della richiesta, all’elaborazione della domanda, fino all’effettivo ottenimento dell’agevolazione su tutte le forniture Sagrim, uno staff competente ed esperto nel settore è al vostro servizio per permettervi di concretizzare l’investimento.
Attraverso le misure in vigore per gli operatori della ricettività e della ristorazione, finanziamenti erogati a fondo perduto e tutte le altre le agevolazioni del settore Ho.re.ca., individuiamo la soluzione più adatta alle vostre esigenze:
– Finanziamento 20 mesi a tasso zero
– Noleggio operativo e Leasing
– Credito d’imposta
– Iperammortamento
– Microcredito
– Finanziamento CRIAS
– Resto al Sud
IN EVIDENZA
ZES UNICA 2026-2028
Il Credito d’Imposta ZES Unica Mezzogiorno 2026–2028 è una delle principali agevolazioni fiscali per le imprese che investono nel Sud Italia, pensata per sostenere la crescita, l’ammodernamento e l’apertura di nuove attività produttive, incluse ristoranti, bar, pasticcerie, laboratori e attività food & hospitality.
A chi si rivolge
Possono accedere all’agevolazione imprese di qualsiasi dimensione che:
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operano già o intendono insediarsi nei territori della ZES Unica Sud;
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realizzano investimenti destinati a strutture produttive situate nel Mezzogiorno.
Investimenti agevolabili
Il credito d’imposta si applica a:
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acquisto di attrezzature e macchinari nuovi, anche tramite leasing finanziario (cucine professionali, forni, attrezzature di cottura, refrigerazione, lavaggio, laboratori food);
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acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali all’attività.
Intensità dell’agevolazione (Sicilia)
Il credito d’imposta varia in base alla dimensione dell’impresa:
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60% per le piccole imprese
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50% per le medie imprese
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40% per le grandi imprese
Importi e cumulabilità
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Investimento minimo: 200.000 €
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L’agevolazione è cumulabile con altri incentivi, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea (es. Nuova Sabatini, contributi regionali).
Periodo di validità
Il Credito d’Imposta ZES Unica è valido per gli investimenti realizzati nel periodo 2026–2028.
La procedura prevede:
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una fase di prenotazione delle risorse (31 marzo – 30 maggio di ciascun anno)
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una comunicazione integrativa a conferma degli investimenti effettivamente realizzati.
